The Journey BEGINS

IL VIAGGIO COMINCIA (ITALIANO)

Start writing a blog …

mmh I’ve never been good whit technology. Of course I always have Instagram and Facebook under control: nowadays it seems like everyone has an addiction to likes and hearts! Beyond this, however, using the PC also bores me to be honest … being seated in the same position for a few hours, not being able to move freely… Then six months, almost to the day, I made the decision to go back to school. What has use of the computer got to do with it you may think?! Well, before this pandemic, nothing at all, as my classes were conducted face-to-face. So, thank you dear Covid-19 (I am being ironic), I am at home now doing English lessons online (yes, because I study English) in video conference with people I have never seen before. My dear and a little old laptop no longer seems a stranger to me. I have taken stock and decided: “Michela, we have a lot of time now, so why don’t we putthe old laptop to good use and do something productive?“ “

So here I am! I am writing my thoughts at a snail’s pace. I am excited at the thought of launching myself into this, but I like to think that anyone from anywhere in the world can spend a minute to read what I write. I am not looking for support, I just want to share some ideas: a more intimate sharing, with people who have lived similar experiences and introduce something new and exciting to the people who haven’t. We all have stories to tell and I want to start sharing mine!

So, a small introduction then. My name is Michela and I am 32 years old (a bit younger in spirit) from Caserta, Italy. I’ve been with my boyfriend for three years now… his name is Pasquale, also from Italy, you will see him in some of the pictures on this blog. We are travelling between Australia and New Zealand looking for a place where we can put down roots! I attend school in Sydney, where we arrived just before the outbreak of the great fear (I call it that because the spread of that tiny, but frightful ‘thing’, has blockaded the whole world). I count myself lucky to be here just in time, but it doesn’t sit right. I suppose I am still coming to terms with our new reality as both myself and Pasquale work in the hospitality industry and uncertainty looms large.

I am a pastry chef by trade with 8+ years of experience in traditional and modern Italian and French pastry. Every aspect of pastries fascinates me to the point that it has become a sort of obsession. Confection, for meanyway, is life, it is shape, it is colour. The smells, precision, it is science and it is art. Pastry has changed my life. My perspective has changed, my habits as well, but cooking has also filled the gaps that I felt inside. It gave meaning to my days, my ‘happy place’! How do they say? ‘do what you love, and you will never work one day in your life’… well, whoever said that has never dealt with the employer! 😉 !

But let’s put ‘Moi’ aside for a moment. I am not alone in this adventure, luckily Pasquale is with me. He’s a chef with experience in Michelin starred restaurants. Well, ‘a pastry chef and a chef … we never stop fighting likea cat and dog!’ Maybe it’s the fact that we are a little competitive, each of us want to have an edge over the other, maybe it’s this that holds us together, that gives a little spice to our relationship… ‘mmm spices… Timut Pepper, my favourite!

Timut pepper deserves to be mentioned: a Nepalese spice that recalls pepper only for its shape, It has a very citrus flavor and smell, with notes of grapefruit but tending to acid. AnywayI will talk about it in my next post. 🙂

Food is a very important aspect of my life. Around the Food Universe gravitates my work, my partner’s work, and my passion. It’s just love. Anyway, I’ll have many things to write about soon, recipes and ingredients to explore. Perhaps as a beginner it may seem a little longer post than usual, but I have good intentions to grow up and improve my writing skills! Remember that you never stop learning, luckily, I’d say!

IL VIAGGIO COMINCIA QUI.

Iniziare a scrivere un blog… mmm tanto tecnologica non lo son mai stata. Certo ho sempre sotto controllo Instagram e Facebook : al giorno d’oggi la dipendenza da like e cuoricini appartiene un po a tutti ! Oltre questo però usare il pc mi annoia anche un po ad essere sincera … essere seduti nella stessa posizione per qualche oretta, non avere libertà di movimento …troppo costrittivo e statico. Poi sei mesi alla decisone di tornare a scuola.

Cosa centra l’uso del computer penserete?1. Bè, prima di questa pandemia proprio nulla, in quanto, il mio corso di studi prevedeva la normale frequenza tra banchi di scuola face -to-face colleghi e insegnati. Cosi, grazie caro covid-19, sono a casa adesso e faccio lezioni di inglese (si, perchè studio inglese) in video conferenza con persone che non ho mai visto prima. il mio caro e un pò vecchiotto portatile non mi sembra più uno sconosciuto e mi son detta:  ”Michela,  abbiamo ( non so perche mi rivolgo a me stessa non in terza persona ma al plurale ) molto tempo adesso, perche non usiamo il vecchio pc per far qualcosa di carino???”

Ed eccomi qui adesso a scrivere a tempo di lumachina i miei pensieri.  Sono eccitata al pensiero di lanciarmi in un attività come questa, solo per me forse e’ una novità dato che siamo nel 2020 (J), ma mi piace  pensare che qualcuno da qualche parte nel mondo possa spendere anche solo un minuto per leggere quello che digito, e farlo senza pensare se possa piacere , possa risultare antipatica o troppo banale. Non cerco consensi, solo condivisione, ma nel termine meno social che si possa intendere:  una condivisione più intima , come ritrovarsi nelle parole di gente normale che ha  vissuto esperienze simili. Abbiam tutti storia da raccontare e io voglio iniziare a raccontare la mia!

Una piccola presentazione, un riassuntino perchè spero avremo modo ci conoscerci meglio. Mi chiamo Michela ho quasi 32 anni (nell’anima molto meno) e sono due anni che con il mio fidanzato… compagno dai, fidanzato è troppo romantico-retrò non si usa più, Pasquale, viaggiamo tra Australia e Nuova Zelanda per cercare un posticino dove mettere radici! E si, frequento la scuola a Sydney, dove ci troviamo esattamente da meno di due mesi, appena giunti poco prima dello scoppio della grande paura (la chiamerò così la diffusione di quel tanto minuscolo ma pauroso esserino che ha bloccato tutto il mondo). Fortunati ad arrivare giusto in tempo? Non lo so ancora …sto ancora elaborando dato che al momento non abbiamo un’entrata, in quanto sia io che Pasquale lavoriamo nel settore dell’hospitality.

Io sono un pasticcere con 8 anni di esperienza in pasticceria italiana tradizionale e moderna e pasticceria francese. Ogni aspetto della pasticceria mi attrae e mi affascina al punto tale da essere diventata una sorta di ossessione (in senso positivo eh! Ditemi che esistono ossessioni connotate in tal senso …bè mi informerò). La pasticceria per me è vita, è forme, è colore. Profumi, precisione. Un pò come la musica: ogni elemento ha un posto preciso, non può seguire il caso, ha regole rigide ma armoniose e se impari a conoscerla, a capirla, ti da molte soddisfazioni. La pasticceria ha cambiato la mia vita. Non in bene o in male. Son cambiati i miei orari, le mie abitudini, ma ha anche colmato vuoti che sentivo dentro, ha dato senso alle mie giornate, la mia isola felice insomma! Bello quando fai un lavoro che ami. Come dicono? fai quello che ami e non lavorerai mai un giorno nella tua vita… bè non hanno mai fatto i conti con il datore di lavoro ;)!

Ma mettiamo un attimino da parte ‘Moi’, tanto vi ho detto che avremo tempo (suona come una minaccia?). Non sono sola in questa avventura, e menomale, con me c ‘è Pasquale, anche lui chef con esperienza in ristoranti stellati. Insomma un pasticcere e uno chef… non si smette mai di litigare! Chi ha un pò di esperienza nel settore sa che sono due categorie che cane e gatto scansati! Forse è la marcia in più che ci tiene insieme, che dà un po di pepe … mmm pepe… Pepe Timut, il mio preferito!

Scusate, piccola digressione che approfondiremo. Il pepe Timut merita però di essere citato: una spezia Nepalese che ricorda il pepe solo per la forma, ha un sapore e un odore molto agrumato, con note di pompelmo ma tendente all‘acido, quasi a voler ricordare il passion fruit.  Si accosta molto bene con i frutti di mare e il pesce bianco, ma il suo utilizzo in pasticceria non è meno importante…

“Oh no! il solito blog di cucina!”. Ditemi la verità avete pensato a questo! Forse si, devo essere sincera, il cibo è un aspetto molto importante nella mia intera vita: attorno all’universo CIBO gravita il mio lavoro, il lavoro del mio compagno, e la mia passione. E’ amore. Si, il cibo mi appassiona, mi emoziona ecco.

 Ma il mio intento non è solo scrivere di cibo o ristorazione: ho tante cose di cui scrivere e passatemi il termine “parlarvi”, e di cui parlare assieme!

Oddio forse come inizio può sembrare un pò lunghetto, ma i buoni propositi di crescere e migliorare ci sono!

Ricordiamoci che non si smette mai di imparare, per fortuna aggiungerei!

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