Italian Focaccia

LA FOCACCIA (ITALIANO)

‘What’ll we talk about?’ Well, food in the first place.

But also sensations and memories, emotions. We all have memories related to what we eat daily: our mother who prepares our birthday cake, the first time we prepared the cookies; or when we went to live alone and we found out that the greatest difficulty of being adults was to deciding what to cook for lunch, and then again for dinner and then everyday! A real nightmare! Indeed many times it is a problem for us too! Then let’s be clear, cooking at home that is for one, two people or the whole family is totally different from doing it on a professional level.

Time, spaces and equipment are completely different. That’s why, cooking at home is stressing you out. Let’s clarify one thing, (It might be not very evident): I love food, in all its forms and shapes but I don’t really like to cook “salty food“. My passion and my job is the creation of cakes, desserts, baked food such as bread, focaccias and pizzas, (now do you understand why i’m with a chef?). 🙂

i don’t like the smell of garlic and onion that persist on the hands and even less handle the raw meat or raw fish. No, I am not vegetarian. Unfortunately I belong to a category of carnivores but I give all my respect for Vegans and Vagetarians people who lead a much more ethical lifestyle than mine. Could we add healthy too? It is a big debate too open but this is an argument that we will certainly face and we’ll talk about the importance of free-from and vegan food and the impact and the diffusion that is having on the modern population.

In these days, however, ‘forcing’ of not being able to go out, the need to reinvent yourself or the discovery of new possible interests, we found ourselves with a lot of free time and a reduced budget due to the lack of a job. We live in one of the most expensive cities in the world (for the uninitiated, Sydney) where work allows you to have an adequate life style. But Pasquale has lost his job and I still hadn’t found one that interested me before the crisis. So without any further ado, during this hard times, we have decided to not buy anymore products like bread or focaccia or pizza but to make them at home.

Difficulty 1: it is almost impossible to find the flour …

Difficulty 2: Same for the yeast. And if you are lucky enough to find it, it is the dehydrated one. I personally don’t like it. Obviously if i had the freedom of choice I’d choose the mother yeast (or sourdough), But I guess that’s what we should go with.

Difficulty 3: We live with another couple with whom we share the kitchen. They are very nice person with an extreme passion for fitness: most of the time they eat baked food !!! (So we have to share the oven 😕 ) …mmh.

Anyway we don’t give up and after long lines at the supermarket and long walks with mask and gloves (since we prefer not to use public transport during this CoronaVirus time) we find the last bag of flour good for baking. Yayy!

Now, the first thing we try to make is the Italian Focaccia. Really simple recipe, that anyone can make with just four ingredients: flour, oil, sugar and yeast.

Ok, hands-on and let’s get started!

We prepare all the ingredients in a schematic and orderly manner. We arrange all the ingredients in order of use: first the flour, then the water in which we previously dissolved the yeast and then the sugar in order to activate the first one. I begin to knead and feel the dough growing under my hands. The ingredients, at the beginning separated, start now to become a single round and an elastic dough. Then I add the salt and I continue working with it, ( Of course with a Kitchen Aid or a ‘mixer it’d have been very easy.. but what’s the point of it? 😉 ) I let it rest and in meantime Pasquale starts to prepare the brine: salt, water and olive oil. Very easy!

We leave our dough to rise for about 30 minutes, and then after we lay the dough in a well-oiled pan; I spread over the brine and create the dimples using the fingers of my left hand (I am left-handed 🙂 ).

Italian focaccia dough with Brine.

I let it rise again for 30 minutes. Set the oven at 220 Celsius degrees for about 25 minutes ‘et voila’! The focaccia is ready!

Italian Focaccia Homemade

And anyway the focaccia lasted less than the time taken to make it! 🙂

Here my recipe:

Ingredients:

– 500 gr of flour

– 225 gr of water

– 45 gr extra virgin olive oil

– 20 grams of dehydrated yeast

– 10 gr salt

– 5 gr of sugar

For the Brine:

– 25 gr hot water

– 25 gr extra virgin olive oil

– 8 gr of salt


Focaccia

Di cosa parliamo? Bè, cibo in primis. Ma anche sensazioni e ricordi . Emozioni insomma.

Tutti noi abbiamo ricordi legati a cosa mangiamo : la mamma che prepara la tua  torta di  compleanno, la prima volta che hai preparato i biscotti, quando sei andato a vivere da solo e hai appurato che la difficoltà piu grande dell’essere adulti stesse nel decidere cosa cucinare per pranzo, e poi ancora per cena e poi per tutti i giorni! Un vero incubo!   

Non ho soluzioni a tal proposito, anzi, tante volte è un problema anche per noi! Poi parliamoci chiaro cucinare a casa che sia per una, due persone o l ‘intera famiglia è totalmente diverso dal farlo a livello professionale.

Tempi, spazi e attrezzature sono del tutto diversi al punto che quando sei a casa ti secca anche un pò dover preparare da mangiare. Ragazzi chiariamo una cosa, credo non molto evidente: io adoro il cibo, in ogni sua forma e provenienza ma, tranne nella manipolazione e ceazione di torte, dessert ,prodotti da forno quali pane, focacce e pizze, non amo cucinare cose salate (adesso avete capito perchè sto con uno chef? 😉 ).

Non amo l’odore di aglio e cipolla che persistono sulle mani ne tantomeno toccare carne; non voglio dire che non mangio carne. Purtroppo appartengo ad una categoria di carnivori irreversibili. Ma tutto il mio rispetto va alle persone Vegane e Vegetariane che conducono uno stile di vita molto più etico del mio. Potremmo aggiungere salutare? Dibattito troppo aperto, ma è un agomento questo che affronteremo certamente, data l ‘importanza del cibo free-from e vegan e  l’incidenza e la diffusione che sta avendo sulla popolazione moderna.

In questi giorni però, vuoi la forzatura di non poter uscire, l’esigenza di reinventarsi e/o la scoperta di nuovi possibili interessi, ci siamo ritrovati con tanto tempo libero e un budget ridotto dovuto alla mancanza di un lavoro al momento. Viviamo in una delle città più care al mondo dove certo, il lavoro ti permette di avere uno sile di vita adeguato ma, se non si fosse ancora capito, (ironia portami via) Pasquale ha perso il lavoro ed io ancora non ne avevo trovato uno che mi interessasse prima della crisi. Comunque, torniamo a noi… Per esseri brevi, abbiamo deciso di non compare piu lievitati , pane o focacce o pizza ma di farle a casa, nesse e connesse le difficoltà.

Diffioltà 1: la farina non si trova .E loro vogliono fare il pane…parliamone..

Difficoltà 2: il lievito va a ruba ma quand lo trovo è quello disidratato. A me personalmente non piace. Ovviamente se avessi libertà di scelta opterei per un lievito madre.

Difficoltà 3: Viviamo con due coinquilini con i quai dividiamo la cucina . Sono bravissimi ragazzi con la passione estrema del fitness: mangiano solo cibi cotti al forno!!! (Quindi dobbiamo sharare anche il forno…Pasquale mi faceva notare che forse non era molto chiaro!). 🙂

Ma noi non ci facciamo abbattere e dopo lunghe file al market e lunghe passeggiate con mascherina e guanti, dato che preferiamo non usare i mezzi pubblici, troviamo l ‘ultimo pacco di farina.

La prima cosa  che abbiam provato è la focaccia. Ricetta davvero semplice, replicabile a casa da chiunque abbia farina, olio e lievito. La troverete alla fine dell’articolo.

Ok, mani in pasta e si comincia!

Prepariamo le pesate con fare schematico ed ordinato. disponiamo tutti gli ingredienti in ordine di utilizzo: prima la farina, poi l’acqua, nella quale abbiamo precedentemente sciolto il lievito, e poi lo zucchero in modo da attivare il primo. Inizio ad impastare e a sentire l’impasto nascere sotto le mie mani. Gli ingredienti, dapprima separati, diventano una massa unica rotonda, sempre piu elastica. Aggiungo il sale e continuo a lavorare la massa, sempre piu resistente, lavoro fino ad incordarla per bene. Certo, con un’impastatrice sarebbe stato un gioco da ragazzi ma poi dov’è il divertimento? Lascio riposare e intanto Pasquale prepara la salamoia: acqua, sale e olio d’oliva .

Lasciamo lievitare la nostra pallina per circa 30 minuti, trascorsi i quali, stendiamo l’impasto in una teglia ben oleata. Spalmo sopra la salamoia e creo le fossette utilizzando anulare, medio e indice della mano sinistra (io sono mancina) .

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Procedura di stesa focaccia e salamoia.

Lascio lievitare ancora 30 minuti. Imposto il forno a 220 gradi per circa 25 minuti et voilà ! La focaccia è pronta! Il forno è piccolo ma potente ! Bene ci sarà da divertirsi!

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Focaccia cotta al forno.

E comunqe la focaccia è durata meno del tempo impegato per farla! 🙂

Ecco qui la mia ricetta:

Ingredienti :(Di solito uso questa dose per un teglia 30×40)

  • 500 gr  farina. Preferibilmente con un valore proteico alto
  • 225 gr acqua
  • 45 gr olio extra vergine di oliva
  • 20 grammi lievito di birra o lievito compresso ( in caso si voglia utilizzare il lievito disidratato, usarne 1/3)
  • 10 gr sale
  • 5 gr di zucchero

Per la salamoia:

  • 20 gr acqua calda
  • 25 gr olio extra vergine di oliva
  • 8 gr di sale

*Cover Image from ricette-bimby.com

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