Classic Ragù Bolognese

Classic Ragù Bolognese

RAGU’ BOLOGNESE (ITALIANO)

This Classic Bolognese Sauce is made using all the authentic ingredients like beef, pork, tomato purée, then cooked low and slow for hours to develop a rich, hearty taste. I’ve already spoken about its history and the best tips for making it in this POST. The original recipe it’s been deposited to Camera di Commercio di Bologna but every family got its personal recipe. Thats’s my recipe for a traditional Ragu’ Bolognese to make at home. Let’s start with ingredients:

  • 500 gr of beef mince
  • 200 gr of pancetta
  • 20 gr of extra vergin olive oil
  • 50 gr of carrots
  • 50 gr of celery
  • 40 gr of white onions
  • 400 gr of passata
  • 50 gr of tomato paste
  • ½ glass of red wine
  • salt and pepper to taste

First thing to do start cutting the pancetta into cubes and then chop it very finely. Set aside. Make the soffritto: cut the carrot, celery and onion in very tiny pieces or mirepoix. In a saucepan with high edges and thick bottom place the extra virgin olive oil (or butter if you like) and the chopped vegetables. Sautè over low heat until well cooked. (7/8 minutes) Then add the pancetta. Mix with a wooden spoon and cook until the pancetta is well cooked (from 5 to 10 minutes). Be careful to don’t let the soffritto burns.

Meanwhile our soffritto is slowly cooking heat a large pan over medium-high heat. Add a teaspoon of olive oil and brown the meat in batches until a crust forms, turning to ensure even color on all sides. Once our meat is done and our soffritto is well cooked mix the ingredients together adding the browned meat back into the pot. Let mix the flavors for few minute.

Once the ingredients are well combined turned the heat up to high and add the wine. Cook until the alcohol has evaporated and the liquid has evaporated. Decrease the heat to medium/low and add the tomato paste. Stir until tomato paste is coating all the ingredients and allow the paste to toast slightly.

Pour in the passata, gradually decrease the heat to the lowest setting cover and let simmer for three hours stirring occasionally. Season with salt and pepper.

After the time has passed remove ragu from the heat. Chill uncovered until cold, then cover and keep chilled. Rewarm before continuing and serve over cooked pasta. I like to serve my Bolognese with some fresh HOMEMADE TAGLIATELLE. Enjoy! 🙂


Ragù Bolognese

Alzi la mano chi non adora il famoso ragù alla bolognese, il condimento per eccellenza delle tagliatelle​ e delle lasagne. La ricetta originale è stata depositata presso la Camera di Commercio di Bologna, ma di fatto ogni famiglia ha la sua ricetta e molte sono le varianti. Io l’ho un po modificata, in modo da renderla piu’ semplice e con ingredienti facilmente reperibili. La preparazione di questo sugo, è facile, richiede solo tempo, cura e naturalmente, ingredienti di qualità. Cominciamo proprio da questi:

  • 500 gr di carne macinata
  • 200 gr di pancetta
  • 20 gr di olio EVO
  • 50 gr di carote
  • 50 gr di sedano
  • 40 gr di cipolle
  • 400 gr di passata di pomodoro
  • 50 gr di concentrato di pomodoro
  • ½ bicchiere di vino rosso
  • sale e pepe q.b.

Iniziate a preparare il ragù alla bolognese dal soffritto. Tagliate la pancetta a cubetti e tenetela da parte. Tritate finemente al coltello il sedano, la carota e la cipolla (mirepoix). Scaldate l’olio ( o il burro se vi piace) in una casseruola dal fondo pesante, aggiungete le verdure e fatele appassire lentamente a fiamma bassa. Aggiungete la pancetta e rosolate a fiamma alta mescolando continuamente e sgranando con un cucchiaio.  

Nel frattempo che il nostro soffitto sta sudando lentamente, in un’altra padella a fiamma bassa rosoliamo la carne macinata, con un leggerissimo filo d’olio e senza aggiungere sale mi raccomando. La carne e le verdure rosolano con modi e tempi diversi. La prima ha bisogno di fiamma viva, le seconde di appassire dolcemente. Quando la nostra carne e’ pronta, la aggiungiamo al nostro soffritto e lasciamo ‘mischiare’ i sapori per un paio di minuti.

Quando i sapori sono ben combinati, alziamo a fiamma alta ed aggiungiamo il mezzo bicchiere di vino rosso e lasciamo evaporare. Mi raccomando, il vino deve completamente evaporare, è in questa fase che amalgamano tutti i profumi e non deve restare traccia di alcol che potrebbe dare un sapore sgradevole al Ragù! Fatto cio’, aggiungiamo il concentrato di pomodoro mescolando con un cucchiaio ed amalgamare per circa tre minuti.

A questo punto unite la passata di pomodoro, mescolando con un cucchiaio per amalgamare. Portate a bollore, coprite, senza sigillare con il coperchio, e cuocete a fiamma bassissima per almeno 3 ore. Regolate di sale e aggiungete un pizzico di pepe. Il risultato finale dev’essere un composto asciutto ma allo stesso tempo cremoso!

Si conserva perfettamente in frigorifero per 3 o 4 giorni chiuso in un contenitore ermetico. Potete anche congelarlo in pratiche monoporzioni per averlo sempre pronto! Ma ricordatevi, scongelate a temperatura ambiente!

Con questa ricetta potete condire la pasta che volete! Io l’ho usato con un bel piatto di TAGLIATELLE FATTE IN CASA. Buon appetito! 🙂

*cover photo from the web

Brioche

Brioche

BRIOCHE (ITALIANO)

Breakfast is often described as the most important meal of the day, providing as it does sustenance and energy for whatever activities lay ahead. A soy cappuccino and some biscuits are all the food I can eat as soon as I wake up. In Italy I usually have cappuccino with a nice brioche. Anyone like me who lives in this side of the world knows how much people love to eat a salty breakfast such as egg and bacon at morning accompanied by a brioche or a croissant. Filled with cream, with a sprinkling of icing sugar or to accompany two poached eggs, these soft and round buns are the perfect breakfast.

There are many variations of brioches and its origin, disputed between France and Vienna is still uncertain. Its taste and simplicity in making it, make the Brioche a leavened product loved and eaten all over the world. Using a Kitchen Aid will obviously make the job faster and more efficient but if you don’t have it you can always use the hands: armed with a lot of patience and elbow grease, the result is guaranteed!

Brioche

  • Servings: 8
  • Difficulty: hard
  • Rating: ★★★★★
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It has a soft and fluffy texture, and a sweet buttery flavor. Part bread and part pastry, there's a fair amount of hype around Brioche.

  • 250 gr of flour (Manitoba or a high protein content flour)
  • 15 gr of fresh yeast (7 gr if you have the dehydrated one)
  • 25 gr of milk
  • 125 gr of eggs (3 medium egg)
  • 5 gr of salt
  • 38 gr of sugar
  • 70 gr of butter (at room temperature )

I start the dough with flour, baking powder, milk and half of the eggs. I create a mix using a fork or just put everything in a KitchenAid. I add the salt, sugar and the remaining eggs. When the dough starts to become smooth and homogeneous, I add butter at room temperature and let the dough working for about 15/20 minutes. When the dough is homogeneous I let it rise for an hour at room temperature and covered with a cloth.

After this time I fold the dough again (find the explanation of how to fold it at the bread post) to help the leavening. Deflate the dough, cover with plastic wrap, and refrigerate for at least 2 hours. The dough can rest in the fridge up to 12 hours, so I can organize the times as I prefer. After the two hours turn the dough out onto a lightly floured surface. Divide the dough into pieces of 65 grams , form into loaves and place into prepared pans.

Brush the loaves or rolls with a mixture of milk, eggs and a pinch of salt. Cover with greased plastic wrap and let rise until doubled in volume, about 90 minutes.

Then I brush again the rolls which have now become much larger and I bake them at 200 Celsius degrees (almost 400 F) for about 15 minutes or until a deep golden brown. Let the loaves cool in the pans for 10 minutes before moving them to wire racks to cool completely.

You can fill the brioches according to your taste: jam, Nutella, custard or why not mayonnaise and Hungarian salami. Use your imagination and.. hunger of course! 🙂


Brioche

La colazione è il pasto fondamentale della giornata, quello da cui trarre l’energia necessaria per affrontate la giornata. Spesso siamo di fretta e il tempo da dedicare a mangiare qualcosa prima di iniziare la giornata è sempre di meno. Io per prima non faccio quasi mai una colazione abbondante: un cappuccino di soia e qualche biscotto sono tutto quello che riesco a mandar giù appena sveglia. In Italia di solito accompagno il cappuccino con una bella brioche. Chi, come me, vive all’estero sa quanto le persone da questo lato del mondo amino mangiare al mattino uova e bacon, a volte accompagnate da un croissant o una brioche. Ripiena con la crema, con una spolverata di zucchero a velo o per accompagnare due uova in camicia, questi morbidissimi e rotondi paninetti sono la colazione perfetta.

Al mondo ne esistono tantissime varianti e la sua origine, contesa tra Francia e Vienna è tutt’ora incerta. Il suo gusto e la semplicità nel produrla (tralasciando i tempi di lievitazione), rendono la Brioche un lievitato amato e mangiato in tutto il mondo .

Usare un’impastatrice renderà il lavoro ovviemente più veloce ed efficente  ma non avendo in casa gli attrezzi adatti io lavoro a mano: armata di tanta pazienza e olio di gomito, il risultato è garantito!

Brioche

  • Servings: 8
  • Difficulty: difficile
  • Rating: ★★★★★
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Chi di voi non ha mai assaggiato una brioche di pasticceria appena sfornata, soffice, morbida e profumata? Con la nostra ricetta potrete prepararla per la colazione e stupire la vostra famiglia!

  • 250 gr di farina (Manitoba o con un alto W)
  • 15 gr di lievito fresco ( 6 gr se avete quello disidratato)
  • 25 gr di latte
  • 125 gr di uova
  • 5 gr di sale
  • 38 gr di zucchero
  • 70 gr di burro a temperatura ambiente

Inizio l’impasto con la farina, il lievito, il latte e metà delle uova. Creo una pastella con l’aiuto di una forchetta o metto tutto in macchina (se solo l’avessi). Aggiungo il sale, lo zucchero e le uova rimaste. Quando il panetto inizia a diventare liscio ed omogeneo, aggiungo burro a temperatura ambiente. Il lavoro sarà un po faticoso perchè per ottenere un’incordatura decente, devo impastare per circa 15/20 minuti.

Quando mi iniziano a far male le braccia… scherzo, quando l’impasto sara’ omogeneo, lo lascio lievitare un ora a temperatura ambiente, coperto con un canovaccio. Trascorso questo tempo ripiego l’impasto dando una piega (trovate la spiegazione di come fare le pieghe nell’articolo dedicato al pane) per aiutare la lievitazione. Lo metto poi in una bowl, lo copro e lo ripongo in frigo per due ore. L’impasto può riposare in frigo per un massimo di 12 ore, posso perciò organizzare i tempi come preferisco. Trascorse le due ore (perchè io sono golosa e voglio mangiare le brioches il prima possibile), stacco dei pezzi dall’impasto di 65 grammi aiutandomi con una bilancia, formo delle pagnotte e le pirlo, cioè arrotondo l’impasto facendolo girare sul piano da lavoro, dando una forma sferica regolare alle mie palline. La pirlatura mi aiuterà ad avere una crescita regolare dell’impasto durante la lievitazione.

Posiziono le mie piccole brioche nella teglia con carta forno, distanti le une dalle altre e le spennello con una miscela di latte, uova e un pizzico di sale. Lascio lievitare per un’ora e mezzo. Non dimenticate di coprirle ancora con un torcione.

Rispennello le mie belissime palline che adesso sono diventate molto piu grandi e le inforno a 200 gradi per 15 minuti circa.

Quando avranno un colore dorato le tiro fuori, spolvero con zucchero a velo e me le godo!

Le Brioche posso essere farcite come più ci piace : marmellata, Nutella, crema pasticcera o perche’ no maionese e salame ungherese. Date sfogo alla fantasia e.. alla fame!

Homemade Tagliatelle

Homemade Tagliatelle

TAGLIATELLE FATTE IN CASA (ITALIANO)

There is nothing better than homemade pasta and making a perfect fresh pasta dough is quite simple: just flour, eggs, a little bit of patience, and a good rolling pin. When making homemade pasta, you start with one recipe and you can make any shape pasta you choose, from this tagliatelle to spaghetti, pappardelle or lasagna sheets.

Tagliatelle looks very similar to fettuccine, so what’s the difference you ask? Fettuccine and tagliatelle are two forms of long, thick-cut pasta you’ve probably seen on many Italian restaurant menus. Basically the difference is with the size and the origin.

Tagliatelle are 3/8″ wide, typical of lower Lombardy and Romagna, generally served with Bolognese ragù.
Fettuccine, instead, are 1/4″ wide, typical of Rome and Rome and Southern Italy, generally served with meat, mushrooms or vegetable sauces.

Homemade Tagliatelle

  • Servings: 4 portions
  • Difficulty: Medium
  • Rating: ★★★★★
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Making homemade pasta is an ancient art. This homemade pasta dough recipe is made from scratch by hand the Italian way with flour, eggs, olive oil, and salt. Fresh and easy.

That’s my recipe:

  • 400gr of flour
  • 4 eggs (or if you want you can use 10 egg yolks for a more yellow dough)
  • pinch of salt
  • 1tbs of olive oil

The most effective way to make pasta is the old fashioned way. The way they have been doing in Italy from generations. Just a surface and a fork. You make a well with the flour then add the eggs, salt, olive oil and water, then just mix until the dough comes together.

Kneading is key in getting great dough, if you can, knead for about 5 minutes, You will have a nice soft dough. Now keep the dough into the fridge and let it rest for 1 hour.

Starting with a small rectangle of dough, if you have a pasta maker you run it through it at the largest setting. (or you can do the operation with a good rolling pin). When ready, dust lightly with flour then fold both ends into the middle. Run it through the machine again on the same setting, then repeat this 2 more times. After the 3rd time, turn the setting to next one. (if you started with number 1 now you can put it on 2). Then turn the setting to 3 and repeat and so on until you reach the thinnest setting you want. Now the dough will be long at this point, so lay it on your work surface and cut down to about 12 inches in length. Fold the ends of the dough into the middle, then fold the folded ends in again toward the middle again. Trim the edges of the folded pasta, then begin cutting thin strips. Weave your knife through the folds of the pasta, shaking the knife to loosen the pasta threads.

Let me say few words on the cooking time. The cook time will depend on the thickness of your fresh pasta and your preferred level of doneness, but, in general, you’ll need to cook the pasta somewhere between 90 seconds and 4 minutes. ‘Al dente‘ pasta will generally cook for 2 minutes or less

As I said this wide, flat pasta is especially great for Ragu’ Bolognese because the shredded beef clings to the wide strands. Next post I’ll tell you all the secrets for a great Ragu’. Stay tuned!

Yesterday I made my fresh tagliatelle and served with a good Bolognese’. Buon appetito!

Tagliatelle

Non c’è niente di meglio della pasta fatta in casa e preparare un impasto di pasta fresca è molto semplice: hai bisogno solo di farina, uova, un po ‘di pazienza e un mattarello. Quando decidi di fare la pasta fresca, inizi con una ricetta base dalla quale puoi realizzare qualsiasi forma di pasta tu voglia, tagliatelle, spaghetti, ravioli o lasagne.

Le tagliatelle sono molto simili alle fettuccine, quindi qual è la differenza ti starai chiedendo? Le fettuccine e le tagliatelle sono due forme di pasta fresca, lunga e spessa, che probabilmente hai visto in molti menu di ristoranti italiani. Sostanzialmente la differenza sta nello spessore e nella loro origine.

  • Tagliatelle: sono leggermente più spesse e vanno dai 7 ai 10 millimetri di larghezza, tipiche della bassa Lombardia e della Romagna, generalmente servite con un bel Ragu alla Bolognese.
  • Fettuccine: devono avere uno spessore che va dai 4 ai 6 millimetri, tipiche della citta’ di Roma e del Sud Italia, generalmente servite con carne, funghi o una salsa a base di verdure.

Tagliatelle

  • Servings: 4 porzioni
  • Difficulty: Media
  • Rating: ★★★★★
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Oggi prepariamo insieme la pasta all'uovo fatta in casa, una ricetta base della cucina Italiana. Non pensate che fare la pasta fresca in casa sia lungo e complicato. Armatevi solo di un po' di pazienza.

  • 400gr di Farina
  • 4 uova (o potete usare 10 tuorli d’uovo per una pasta più gialla)
  • Sale a.b.
  • Un cucchiaio di olio EVO
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Il modo più semplice ed efficace per fare la pasta è alla vecchia maniera. Cosi’ facciamo in Italia da generazioni! Hai bisogno soltanto di una superficie e una forchetta. Disponi la farina su una spianatoia o su piano rigido e fermo e con le mani pratichi un buco al centro, come se fosse il cratere di un vulcano. Aggiungi le uova, il sale, l’olio d’oliva e l’acqua, e continua a mescolare fino a quando l’impasto sara’ omogeneo e compatto.

Un impasto ben connesso è la chiave per ottenere un ottimo risultato. Quindi, cerca di impastare gli ingredienti per almeno 5 minuti. Tienilo in frigo e lascialo riposare per 1 ora.

Prendiamo il panetto e lo stendiamo sul piano infarinato allo spessore desiderato, se lavoriamo con il mattarello, oppure lo dividiamo in panetti e lo stendiamo usando un macchinario apposito (macchina per la pasta o ‘nonna papera‘); partiamo da un piccolo rettangolo di impasto. Lo passiamo nella macchina della pasta impostata sulla larghezza piu larga (solitamente e’ la numero 1). Spolveriamo leggermente con la farina, quindi pieghiamo entrambe le estremità nel mezzo. Eseguiamo di nuovo l’operazione alla macchina con la stessa impostazione, e ripetiamo l’operazione altre 2 volte, in modo da far lavorare il glutine. Dopo la terza volta, dal numero 1 ci spostiamo al 2 facendo passare il panetto tra i rulli assottigliandolo sempre piu’. E così via fino a raggiungere lo spessore che desideriamo. Adesso l’impasto sarà abbastanza lungo. Lo adagiamo sulla superficie di lavoro e lo tagliamo a circa 20 cm di lunghezza. Pieghiamo le estremità dell’impasto nel mezzo, e poi ancora su se stesse. Eliminiamo i bordi laterali della pasta, ed iniziamo a tagliare strisce sottili di circa 7-9 mm.

Per quanto riguarda la cottura delle tagliatelle, come per tutte le paste fresche, non necessita di molto tempo. perche’ non ha bisogno di essere reidratata come quella secca: 2 o 3 minuti sono piu che sufficienti.

La pasta ideale per un ottimo ragu’ sono le tagliatelle proprio per la loro porosita’, che permette al ragu’ di “aggrapparsi” alla pasta, creando una vera e propria poesia. Nel prossimo post vi daro’ qualche segreto sul come fare un buon ragu’. Restate connessi! 🙂

Proprio ieri ho fatto le mie tagliatelle, servite con un ragu’ buonissimo. Buon appetito!

Homemade Mayonnaise

Homemade Mayonnaise

HOMEMADE MAIONESE (ITALIANO)

Hello guys, as you all know, we are chefs and because of this we try to make everything we can think about it at home. In this post I want to talk about the homemade mayonnaise.

The homemade mayo is quick and easy to prepare and tastes fantastic served with many dishes: fish, salad, burgers and much more.

Making your homemade mayonnaise is a much healthier option since there are no preservatives and other chemicals used in the store-bought mayo. Then here’s my recipe:

INGREDIENTS: (for almost 150 gr of mayo)

  • 1 egg yolk (room temperature)
  • 1/2 lemon juice
  • 125 gr of vegetable oil
  • 1 Tbs of rice wine vinegar (more lightly)
  • 1,5 gr of salt
  • pinch of Black Pepper

Well for the preparation, put all the ingredients into a bowl (or a tall, narrow container, if you want to use the blender). Follow this order: egg yolk, a small amount of lemon juice, oil, salt, pepper, the remaining part of lemon juice, and in the end the vinegar.

Ok, let’s start with egg yolk and a part of lemon juice and start to whisk (or insert the immersion blender and turn it on at medium speed). After few seconds the mixture will begin to emulsify and will look like mayo.

Pour in the veg oil and keep whisking it, (now you can move the immersion blender up and down to incorporate it) but use just a 50% of it.

After pour in the remaining part of the lemon juice and then the remaining part of the oil. Finish to whisk it (or finish to mix with blender) and at the end seasoning with salt, a pinch of pepper, and vinegar. Enjoy!

N.B. I recommend you to store the mayonnaise in the fridge and consume it within three days.

Are you a mayonnaise lover? 🙂

Homemade maionese

Ciao ragazzi, come già tutti sapete, entrambi in famiglia siamo chef e quindi, per questo motivo, preferiamo preparare quasi tutto con le nostre mani. In questo post voglio parlare della maionese fatta in casa.

La maionese è veloce e facile da preparare. Ha un sapore fantastico e puo essere di accompagnamento a molti piatti: pesce, insalata, hamburger, patatine e molto altro. Prepararla a casa è un’opzione molto più salutare, poiché non contiene conservanti ne prodotti chimici usati nella maionese comune acquistata al supermercato.

INGREDIENTI: (per circa 150gr di maionese)

  • 1 tuorlo a temperatura ambiente
  • Succo di 1/2 limone
  • 125 gr di olio di semi
  • 1 cucchiaino di aceto di vino bianco
  • 1,5 gr di sale
  • pepe q.b. (facoltativo)

Bene per la preparazione, mettiamo tutti gli ingredienti in una ciotola (o in un contenitore alto e stretto, se volete usare il mixer). Cercate di seguire questo ordine: tuorlo d’uovo, una piccola parte di succo di limone, olio, la parte rimanente del succo di limone, sale, pepe, e infine l’aceto.

Ok iniziamo con il tuorlo d’uovo e una parte del succo di limone e iniziamo ad emulsionare con una frusta (o emulsionamo con il frullatore ad immersione e accendiamolo a media velocità). Dopo pochi secondi il composto inizierà ad emulsionare e raggiungera’ quasi la consistenza di una maionese.

A questo punto versiamo l’olio di semi a filo e continuiamo ad emulsionare con la frusta (con il frullatore ad immersione, invece, muoviamolo su e giù per incorporare l’olio al composto) ricordandoci di usare solo il 50% dell’olio. Emulsioniamo ancora un po e sempre a filo e a piu riprese terminiamo di versare la parte rimanente del succo di limone e la parte rimanente dell’olio. Finito di emulsionare il tutto e infine aggiungiamo il sale, un pizzico di pepe e l’aceto. Facile, no? 🙂

N.B. vi consiglio di conservare la maionese in frigo e di consumarla entro tre giorni

Italian Focaccia

Italian Focaccia

LA FOCACCIA (ITALIANO)

‘What’ll we talk about?’ Well, food in the first place.

But also sensations and memories, emotions. We all have memories related to what we eat daily: our mother who prepares our birthday cake, the first time we prepared the cookies; or when we went to live alone and we found out that the greatest difficulty of being adults was to deciding what to cook for lunch, and then again for dinner and then everyday! A real nightmare! Indeed many times it is a problem for us too! Then let’s be clear, cooking at home that is for one, two people or the whole family is totally different from doing it on a professional level.

Time, spaces and equipment are completely different. That’s why, cooking at home is stressing you out. Let’s clarify one thing, (It might be not very evident): I love food, in all its forms and shapes but I don’t really like to cook “salty food“. My passion and my job is the creation of cakes, desserts, baked food such as bread, focaccias and pizzas, (now do you understand why i’m with a chef?). 🙂

i don’t like the smell of garlic and onion that persist on the hands and even less handle the raw meat or raw fish. No, I am not vegetarian. Unfortunately I belong to a category of carnivores but I give all my respect for Vegans and Vagetarians people who lead a much more ethical lifestyle than mine. Could we add healthy too? It is a big debate too open but this is an argument that we will certainly face and we’ll talk about the importance of free-from and vegan food and the impact and the diffusion that is having on the modern population.

In these days, however, ‘forcing’ of not being able to go out, the need to reinvent yourself or the discovery of new possible interests, we found ourselves with a lot of free time and a reduced budget due to the lack of a job. We live in one of the most expensive cities in the world (for the uninitiated, Sydney) where work allows you to have an adequate life style. But Pasquale has lost his job and I still hadn’t found one that interested me before the crisis. So without any further ado, during this hard times, we have decided to not buy anymore products like bread or focaccia or pizza but to make them at home.

Difficulty 1: it is almost impossible to find the flour …

Difficulty 2: Same for the yeast. And if you are lucky enough to find it, it is the dehydrated one. I personally don’t like it. Obviously if i had the freedom of choice I’d choose the mother yeast (or sourdough), But I guess that’s what we should go with.

Difficulty 3: We live with another couple with whom we share the kitchen. They are very nice person with an extreme passion for fitness: most of the time they eat baked food !!! (So we have to share the oven 😕 ) …mmh.

Anyway we don’t give up and after long lines at the supermarket and long walks with mask and gloves (since we prefer not to use public transport during this CoronaVirus time) we find the last bag of flour good for baking. Yayy!

Now, the first thing we try to make is the Italian Focaccia. Really simple recipe, that anyone can make with just four ingredients: flour, oil, sugar and yeast.

Ok, hands-on and let’s get started!

We prepare all the ingredients in a schematic and orderly manner. We arrange all the ingredients in order of use: first the flour, then the water in which we previously dissolved the yeast and then the sugar in order to activate the first one. I begin to knead and feel the dough growing under my hands. The ingredients, at the beginning separated, start now to become a single round and an elastic dough. Then I add the salt and I continue working with it, ( Of course with a Kitchen Aid or a ‘mixer it’d have been very easy.. but what’s the point of it? 😉 ) I let it rest and in meantime Pasquale starts to prepare the brine: salt, water and olive oil. Very easy!

We leave our dough to rise for about 30 minutes, and then after we lay the dough in a well-oiled pan; I spread over the brine and create the dimples using the fingers of my left hand (I am left-handed 🙂 ).

Italian focaccia dough with Brine.

I let it rise again for 30 minutes. Set the oven at 220 Celsius degrees for about 25 minutes ‘et voila’! The focaccia is ready!

Italian Focaccia Homemade

And anyway the focaccia lasted less than the time taken to make it! 🙂

Here my recipe:

Ingredients:

– 500 gr of flour

– 225 gr of water

– 45 gr extra virgin olive oil

– 20 grams of dehydrated yeast

– 10 gr salt

– 5 gr of sugar

For the Brine:

– 25 gr hot water

– 25 gr extra virgin olive oil

– 8 gr of salt


Focaccia

Di cosa parliamo? Bè, cibo in primis. Ma anche sensazioni e ricordi . Emozioni insomma.

Tutti noi abbiamo ricordi legati a cosa mangiamo : la mamma che prepara la tua  torta di  compleanno, la prima volta che hai preparato i biscotti, quando sei andato a vivere da solo e hai appurato che la difficoltà piu grande dell’essere adulti stesse nel decidere cosa cucinare per pranzo, e poi ancora per cena e poi per tutti i giorni! Un vero incubo!   

Non ho soluzioni a tal proposito, anzi, tante volte è un problema anche per noi! Poi parliamoci chiaro cucinare a casa che sia per una, due persone o l ‘intera famiglia è totalmente diverso dal farlo a livello professionale.

Tempi, spazi e attrezzature sono del tutto diversi al punto che quando sei a casa ti secca anche un pò dover preparare da mangiare. Ragazzi chiariamo una cosa, credo non molto evidente: io adoro il cibo, in ogni sua forma e provenienza ma, tranne nella manipolazione e ceazione di torte, dessert ,prodotti da forno quali pane, focacce e pizze, non amo cucinare cose salate (adesso avete capito perchè sto con uno chef? 😉 ).

Non amo l’odore di aglio e cipolla che persistono sulle mani ne tantomeno toccare carne; non voglio dire che non mangio carne. Purtroppo appartengo ad una categoria di carnivori irreversibili. Ma tutto il mio rispetto va alle persone Vegane e Vegetariane che conducono uno stile di vita molto più etico del mio. Potremmo aggiungere salutare? Dibattito troppo aperto, ma è un agomento questo che affronteremo certamente, data l ‘importanza del cibo free-from e vegan e  l’incidenza e la diffusione che sta avendo sulla popolazione moderna.

In questi giorni però, vuoi la forzatura di non poter uscire, l’esigenza di reinventarsi e/o la scoperta di nuovi possibili interessi, ci siamo ritrovati con tanto tempo libero e un budget ridotto dovuto alla mancanza di un lavoro al momento. Viviamo in una delle città più care al mondo dove certo, il lavoro ti permette di avere uno sile di vita adeguato ma, se non si fosse ancora capito, (ironia portami via) Pasquale ha perso il lavoro ed io ancora non ne avevo trovato uno che mi interessasse prima della crisi. Comunque, torniamo a noi… Per esseri brevi, abbiamo deciso di non compare piu lievitati , pane o focacce o pizza ma di farle a casa, nesse e connesse le difficoltà.

Diffioltà 1: la farina non si trova .E loro vogliono fare il pane…parliamone..

Difficoltà 2: il lievito va a ruba ma quand lo trovo è quello disidratato. A me personalmente non piace. Ovviamente se avessi libertà di scelta opterei per un lievito madre.

Difficoltà 3: Viviamo con due coinquilini con i quai dividiamo la cucina . Sono bravissimi ragazzi con la passione estrema del fitness: mangiano solo cibi cotti al forno!!! (Quindi dobbiamo sharare anche il forno…Pasquale mi faceva notare che forse non era molto chiaro!). 🙂

Ma noi non ci facciamo abbattere e dopo lunghe file al market e lunghe passeggiate con mascherina e guanti, dato che preferiamo non usare i mezzi pubblici, troviamo l ‘ultimo pacco di farina.

La prima cosa  che abbiam provato è la focaccia. Ricetta davvero semplice, replicabile a casa da chiunque abbia farina, olio e lievito. La troverete alla fine dell’articolo.

Ok, mani in pasta e si comincia!

Prepariamo le pesate con fare schematico ed ordinato. disponiamo tutti gli ingredienti in ordine di utilizzo: prima la farina, poi l’acqua, nella quale abbiamo precedentemente sciolto il lievito, e poi lo zucchero in modo da attivare il primo. Inizio ad impastare e a sentire l’impasto nascere sotto le mie mani. Gli ingredienti, dapprima separati, diventano una massa unica rotonda, sempre piu elastica. Aggiungo il sale e continuo a lavorare la massa, sempre piu resistente, lavoro fino ad incordarla per bene. Certo, con un’impastatrice sarebbe stato un gioco da ragazzi ma poi dov’è il divertimento? Lascio riposare e intanto Pasquale prepara la salamoia: acqua, sale e olio d’oliva .

Lasciamo lievitare la nostra pallina per circa 30 minuti, trascorsi i quali, stendiamo l’impasto in una teglia ben oleata. Spalmo sopra la salamoia e creo le fossette utilizzando anulare, medio e indice della mano sinistra (io sono mancina) .

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Procedura di stesa focaccia e salamoia.

Lascio lievitare ancora 30 minuti. Imposto il forno a 220 gradi per circa 25 minuti et voilà ! La focaccia è pronta! Il forno è piccolo ma potente ! Bene ci sarà da divertirsi!

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Focaccia cotta al forno.

E comunqe la focaccia è durata meno del tempo impegato per farla! 🙂

Ecco qui la mia ricetta:

Ingredienti :(Di solito uso questa dose per un teglia 30×40)

  • 500 gr  farina. Preferibilmente con un valore proteico alto
  • 225 gr acqua
  • 45 gr olio extra vergine di oliva
  • 20 grammi lievito di birra o lievito compresso ( in caso si voglia utilizzare il lievito disidratato, usarne 1/3)
  • 10 gr sale
  • 5 gr di zucchero

Per la salamoia:

  • 20 gr acqua calda
  • 25 gr olio extra vergine di oliva
  • 8 gr di sale

*Cover Image from ricette-bimby.com